Il Progetto

Marinella di Selinunte è un piccolo borgo marinaro del Comune di Castelvetrano (TP), sorto nei pressi del Parco Archeologico di Selinunte ove è ancora attiva una piccola marineria locale che, a differenza di molte altre, ha cercato di mantenere le proprie tradizioni legate sia alle tecniche di prelievo della risorsa dal mare che alle tecniche e modalità di vendita. Si pensi che, la mattina presto, è ancora possibile assistere e partecipare alla tradizionale asta del pescato, nell’ambito della quale si può acquistare una cassetta di pesce appena sbarcato a prezzi sicuramente competitivi.

Il progetto di valorizzazione della “Sarduzza di Marinella di Selinunte” rimane fortemente ancorato all’obiettivo di stimolare la domanda del consumatore verso la generazione di nuovi volumi di consumo aggiuntivo di questo importante prodotto ittico. Il sito di progetto, al quale si rinvia, illustra in modo più ampio e più compiuto la strategia di intervento e le finalità perseguite.

Le attività di progetto prevedono l’attivazione di un percorso integrato diretto a coinvolgere la popolazione verso la riscoperta delle tradizioni storiche e culinarie legate a questa importante risorsa del mare ed, in questo percorso, è stato volutamente riservato un ruolo di primo piano al coinvolgimento degli studenti della scuola primaria, quale importante veicolo per il coinvolgimento delle famiglie e della popolazione.

Ricette Tipiche

Per l’edizione 2020, in sostituzione dei percorsi formativi organizzati nella precedente edizione che ha coinvolto oltre 50 allievi amanti della cucina, al fine di adottare tutti gli accorgimenti necessari a contrastare la diffusione dell’epidemia da Covid19,  si procederà, con la collaborazione della Marineria di Selinunte a individuare nr. 4 ricette tipiche della gastronomia Selinuntina a base di sardine, nonché altrettanti testimonial della marineria (pescatori, mogli, amanti della cucina) che si cimenteranno nella preparazione della ricetta presso le proprie abitazioni, mentre lo staff del SarduzzaFest, dotato degli opportuni dispositivi di protezione individuali e rispettando le norme sul distanziamento sociale, procederà, a riprendere la preparazione delle ricetta al fine di realizzarne una clip video da divulgare sul proprio sito web e sui canali social di SarduzzaFest. Ciascuno dei quattro soggetti sarà affiancato nella preparazione delle ricette dallo Chef Paolo Austero.

Le quattro ricette cosi individuate verranno analizzate da una apposita commissione, coadiuvata dalla condotta Slow Food di Castelvetrano, con lo scopo di proporre una variante per ciascuna ricetta al fine di valorizzarle e renderli più attuali: ciascuna delle 4 varianti delle ricette così elaborate verranno quindi assegnate ad ognuno ai tre ristoranti partner di progetto ed all’istituto alberghiero che dovrà realizzarla nell’ambito di un Cooking Show.

Cooking Show

Anche per i Cooking Show, ai sensi delle normative anticovid, si è scelto di programmare la loro realizzazione in un contesto totalmente sicuro, dove l’afflusso di persone e i contatti tra gli stessi sono ridotti al minimo.

In tal senso, verranno realizzati nr. 4 cooking show, tenuti a porte chiuse senza pubblico in sala presso i locali dell’Istituo Alberghiero V. Titone di Castelvetrano (TP), dove interverranno, oltre a Peppe Giuffrè che presenterà l’evento:
– i 4 soggetti promotori delle ricette che, per ciascun cooking, affiancati dallo Chef Paolo Austero, realizzeranno la propria ricetta nelle cucine dell’ Istituto Alberghiero;
– i 4 chef (tre dei ristoranti partner più uno dell’Istituto alberghiero) che dopo aver spiegato la filosofia che sta alla base della reinterpretazione della ricetta, procedono a eseguirla davanti alle telecamere che riprenderanno i cooking show;
– una ristretta giuria che procederà ad assaggiare entrambi i piatti ed esprimere un giudizio.

Durante i cooking interverranno sia i docenti dell’istitituto per proporre un abbinamento dei piatti con i vini del territorio, nonché la condotta Slow Food di Castelvetrano per l’abbinamento con una eccellenza gastronomica presidio slow food.

Le riprese dei 4 cooking show verrano passati sull’emittente televisiva Telesud, partner di progetto.

 

Concorso

Il concorso “Una sardina in mostra” è dedicato ai bambini iscritti alla 5 classe delle scuole primarie (anche presso le istituzioni scolastiche di altri Comuni limitrofi)  in numero massimo di 40 partecipanti,  intercettati tramite il supporto del Comitato Genitori di Castelvetrano.
Il Concorso intende rappresentare un’occasione per la creazione di un prodotto (editoriale, grafico, multimediale, ecc.) che rappresenti e tratti una delle seguenti tematiche:
1) La valorizzazione dell’aspetto storico e delle tradizioni legate alla sardina (territorio di Marinella di Selinunte, marineria, antichi mestieri) (Es. Ricerche storiche, raccolta di immagini, disegni a tema ed altre composizioni grafiche, raccolta di testi di canzoni e poesie rilevate direttamente dai pescatori, raccolta di canzoni della tradizione popolare, ecc.);
2) La valorizzazione degli aspetti legati all’importanza della Sardina come alimento, anche in rapporto con i canoni della dieta mediterranea (Es. documenti e studi, testimonianze, interviste, disegni a tema ed altre composizioni grafiche, ecc.);
3) La valorizzazione della figura del pescatore, attraverso il racconto e/o la illustrazione del suo lavoro e/o degli attrezzi e/o delle metodologie di pesca (Es. dipinti, foto, interviste, documentari e cortometraggi, canzoni legate alla marineria locale, etc).

Al fine di diminuire al minimo le occasioni di assembramenti per il contenimento dell’epidemia da Covid19, a differenza della precedente edizione in cui i lavori erano erano realizzati dalle classi degli istituti comprensivi di Castelvetrano, in questa edizione del Concorso si prevede di far realizzare ai ragazzi coinvolti, dei lavori INDIVIDUALI, presso le proprie abitazioni; agli Istituti Comprensivi supporteranno l’iniziativa promuovendo, presso i propri alunni, la partecipazione individuale alla seconda edizione del concorso.

Per un periodo che coincide con la seconda metà del mese di Ottobre  tutti i soggetti interessati potranno visionare le opere sul sito web e, previa una procedura telematica di identificazione, potranno votare l’opera preferita. E’ prevista per la giornata di Lunedì 09 Novembre 2020, la premiazione dei lavori più votati.